Due fratellini di 8 e 10 anni aggrediti dal cane della nonna. Trasportati in elisoccorso al Bambino Gesù. Il cane era noto nel quartiere per altri episodi. Si apre il caso sulla gestione di animali potenzialmente pericolosi.

Due bambini di 8 e 10 anni sono rimasti gravemente feriti a seguito dell’aggressione di un rottweiler nella mattinata di martedì 1° luglio 2025, a Lavinio, località balneare di Anzio, in provincia di Roma. Il cane, di proprietà della nonna dei piccoli, è riuscito a oltrepassare una recinzione e li ha attaccati mentre giocavano nel giardino di casa.
La nonna è intervenuta per salvarli, riportando a sua volta lesioni alle mani. I due fratellini sono stati trasportati in elicottero all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma: il più piccolo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico al volto, mentre il maggiore è ricoverato in terapia intensiva per lesioni alla schiena e alla spalla. Entrambi, seppur in condizioni serie, non sono in pericolo di vita.
⚠️ Cane sequestrato, aperta indagine sulla responsabilità del proprietario
Il cane, regolarmente microchippato e registrato, è stato sequestrato e trasferito in una struttura veterinaria per valutazioni comportamentali. La Procura di Velletri ha aperto un fascicolo per verificare l’eventuale omessa custodia dell’animale, reato che può configurare responsabilità civile e penale a carico del proprietario.
👁️ I vicini: “Quel cane era già fuggito più volte, faceva paura a tutti”
Diversi residenti della zona hanno raccontato che l’animale era già stato protagonista di fughe dal giardino ed episodi allarmanti. “Lo vedevamo girare libero, era una presenza costante e minacciosa. Noi giriamo col peperoncino spray per difenderci”, ha raccontato una vicina.
🛡️ Focus legale: responsabilità civile per danni causati da animali
Il caso riaccende il dibattito sulla responsabilità del proprietario di animali domestici, soprattutto se appartenenti a razze potenzialmente pericolose come i rottweiler. La legge italiana prevede che il proprietario sia responsabile per i danni a terzi, anche se l’animale è solitamente docile, a meno che non si dimostri un comportamento provocatorio da parte della vittima.
In casi come questo, si aprono possibili risvolti assicurativi: molte polizze casa o dedicate agli animali includono la copertura RC per danni da animali domestici, ma solo se l’animale è regolarmente registrato e custodito secondo le norme.
📌 Conclusione
L’episodio di Lavinio evidenzia l’urgenza di regole più stringenti, formazione obbligatoria per i proprietari, e maggiore consapevolezza sui rischi legati alla gestione degli animali, soprattutto in ambienti con minori. Le indagini sono in corso: la verità dovrà chiarire se si sia trattato di un tragico incidente o di una negligenza evitabile.



