Ciserano (BG), 4 luglio 2025 – Due cani abbandonati per giorni in un giardino privato, sotto il sole cocente, sono stati tratti in salvo grazie all’intervento tempestivo della Polizia locale di Ciserano. Il proprietario, trasferitosi in un’altra regione, non si è più occupato degli animali, lasciandoli senza acqua, cibo né riparo, in condizioni di grave sofferenza.
Dopo diverse segnalazioni da parte di cittadini allarmati, gli agenti, coordinati dalla comandante Carolina Vendramini, sono intervenuti sul posto. Poiché il proprietario non rispondeva alle chiamate né apriva i cancelli, è stato necessario forzare l’ingresso per mettere in salvo i cani.
Uno dei due animali si trovava in condizioni critiche ed è stato subito trasferito in una clinica veterinaria per cure urgenti. L’altro è stato affidato alle cure della Lav Onlus e del Rifugio del Cane di Seriate, che ora si occupano della sua adozione e del recupero psicofisico.
Il proprietario è stato denunciato per abbandono di animali, reato previsto dal Codice Penale italiano. Il sindaco Caterina Vitali e l’assessore alla Sicurezza Enea Bagini hanno espresso il loro plauso all’intervento della Polizia locale e la gratitudine alle associazioni animaliste coinvolte, sottolineando quanto sia fondamentale comprendere che avere un animale è una responsabilità, non un capriccio.
L’intervento, tempestivo ed efficace, ha evitato conseguenze tragiche. L’episodio riaccende i riflettori sul tema dell’abbandono animale estivo, un fenomeno purtroppo ancora troppo diffuso. Chiunque assista a casi simili è invitato a segnalare immediatamente alle autorità competenti.
Conclusione: riflessione sull’abbandono degli animali e importanza della prevenzione
L’episodio di Ciserano non è purtroppo un caso isolato. L’abbandono di animali domestici, soprattutto durante i mesi estivi, è una piaga che si ripresenta ogni anno e che coinvolge centinaia di cani e gatti in tutta Italia. Secondo i dati delle principali associazioni animaliste, migliaia di animali vengono lasciati soli, spesso senza possibilità di salvezza, in condizioni di sofferenza estrema.
Questo caso evidenzia l’importanza di interventi rapidi da parte delle forze dell’ordine, ma soprattutto la necessità di prevenzione, sensibilizzazione e informazione sul possesso responsabile di un animale. Accogliere un cane o un gatto in casa non è solo un gesto d’amore, ma un impegno duraturo che comporta doveri precisi: cure veterinarie, protezione, affetto, rispetto della legge.
È importante ricordare che l’abbandono animale è un reato punibile penalmente, ma ancora più grave è il danno morale e psicologico inflitto all’essere vivente coinvolto. La collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni è fondamentale per prevenire il maltrattamento animale e costruire una società più consapevole e rispettosa verso tutte le forme di vita.
In definitiva, casi come questo dimostrano quanto sia cruciale rafforzare la cultura del rispetto e della tutela degli animali, anche attraverso strumenti concreti come l’adozione consapevole, la denuncia tempestiva e persino le assicurazioni per animali domestici, oggi sempre più richieste come forma di tutela e responsabilità.



