cacciatore durante la stagione venatoria.

NUMEROSI INCIDENTI NELLA PRIMA GIORNATA DELLA STAGIONE VENATORIA

Numerosi incidenti hanno caratterizzato la prima giornata della stagione venatoria, con diversi episodi che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.

Frosinone, i primi feriti della stagione venatoria

Nella piana di Ceccano, in provincia di Frosinone, un pensionato di 78 anni è stato ferito alla testa da una rosa di pallini esplosi da un amico di 65 anni, che faceva parte della stessa squadra di cacciatori. Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri, il 78enne si trovava dietro un cespuglio e lo aveva mosso per verificare se vi fosse della selvaggina. Il 65enne, che si trovava dall’altra parte della vegetazione, avrebbe scambiato il fruscio per la presenza di un animale e ha sparato, colpendo l’amico.

Il ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Frosinone, dove gli sono stati riscontrati diversi pallini nel cranio. La prognosi è riservata. Dopo aver prestato i primi soccorsi all’amico e averlo accompagnato in ospedale, il 65enne si è presentato in caserma per riferire quanto accaduto e ha consegnato il fucile, che è stato posto sotto sequestro.

Sempre nel corso della prima giornata di caccia, ai Carabinieri di Fontechiari è stata segnalata la presenza di cacciatori che avrebbero esploso colpi in prossimità di un’abitazione, sconfinando nella proprietà privata. Segnalazioni analoghe sono arrivate anche da altre località.

Altri incidenti di caccia tra Puglia e Veneto

In Puglia, a San Gregorio di Patù, un 46enne di Castrignano del Capo è rimasto ferito durante una battuta di caccia, raggiunto da alcuni pallini probabilmente esplosi da un altro cacciatore. A dare l’allarme al 118 è stato il cugino che si trovava con lui. L’uomo è stato trasportato inizialmente al pronto soccorso dell’ospedale di Tricase e successivamente al Vito Fazzi di Lecce. Non sarebbe in pericolo di vita. I Carabinieri stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto e cercano di risalire all’identità del cacciatore che avrebbe esploso il colpo.

Un altro incidente si è verificato a Masi, in provincia di Padova, lungo l’argine dell’Adige. Un cacciatore ha sparato dopo aver avvistato una lepre e alcuni pallini hanno raggiunto il compagno, ferendolo al collo e a un braccio. L’uomo è stato soccorso dal Suem 118, intervenuto anche con l’elisoccorso, dopo che durante il trasporto verso l’ospedale aveva accusato un malore. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sull’accaduto indagano i Carabinieri della Compagnia di Este.